Una delle mie più grandi esperienze è stata nel 2003 quando feci un mostra personale a Londra .
Fu svolta presso L’enit ente nazionale del turismo italiano, nel centro più frenetico della vita londinese.
La mostra durò una settimana e quest’insolita arte riscosse un gran successo.

Presentai le mie opere più belle, circa trenta lavori in totale, alcune anche di grande valore economico, frutto di anni di lavoro.
Fui invitato, da un professore che visitò la mia personale, a presentare le mie opere e la mia tecnica presso il college in cui lui insegnava. Per me fu un onore e mi colse di totale sorpresa, ma lo affrontai con grande piacere.
Quest’ esperienza londinese mi permise di prendere anche dei contatti importanti, che mi portarono a conoscere un famoso gallerista del posto con il quale ebbi un lungo colloquio presso la sua galleria privata.
Questo fu per me un incontro che mi segnò positivamente in modo particolare. Il gallerista era interessato proprio a quelle opere che più mi rappresentavano e fu la prima volta che sentii che la mia bravura era riconosciuta proprio in quei lavori in cui credevo di più.
Rimanemmo d’accordo che io avrei creato per lui una serie di pezzi di quel genere dopo di che avremmo avuto un altro colloquio e la possibilità di esporre le mie opere nella sua galleria.

Purtroppo tutto questo non avvenne mai…
I miei lavori al ritorno del viaggio verso l’ Italia furono rubati, a Milano ( non vi sto a raccontare la disavventura perche ancora oggi mi fa male)
All’improvviso mi trovai senza più nulla, senza neppure le Tenaglie che avevo portato per far vedere come lavoravo e tutti i miei progetti svanirono con quel furto incredibile.
Da qui la mia storia lavorativa cambiò molto, pensai e ripensai più volte di smettere, di trovare un altro lavoro e abbandonare tutto, per mesi andò avanti cosi.
Ma poi la passione prese il sopravvento su tutto e con tantissimo sforzo e senza un soldo piano piano, con l’aiuto dei miei genitori e di alcune persone a me vicine in quel periodo, ripresi la mia strada.
Da quel momento durissimo, che si è protratto per alcuni anni, la mia passione per quest’arte non ha più smesso di crescere, la mia voglia di resistere mi ha aiutato a rendermi ciò che oggi sono.
Decisi di ricominciare da oggetti piccoli, dato che sono più facilmente commerciabili, e dato che per le grandi opere serve un investimento economico notevole. Ricominciai dalle fiere, le piccole mostre e perfino i mercati cittadini… ogni occasione era una buona occasione per ricominciare.




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Noooo non ci posso credere, questo non me lo avevi detto quando ho fatto il corso da te!! ma come hai fatto a rimettere tutto in piedi?? Ora il tuo laboratorio è stupendo, non posso nemmeno immaginare come era con tutte quelle belle opere che ti hanno rubato…bastardi!!
Ma non hai più ritrovato nulla??…
Purtroppo no….. è stata veramente una brutta cosa per me anni di lavoro andati in fumo…..Spero sempre di ritrovare qualche mio pezzo anche se ormai le speranze sono quasi a zero.
Ma chi sà forse un giorno ritroverò qualcosa…..
Posso testimoniare.. io li ho visti dal vivo quei lavori.. erano grandiosi!
Fra l’altro uno era anche il mio preferito… indovina quale?
Purtroppo.. se ne sono accorti anche i fottuti ladri!
Però via.. mi pare che ad arte.. ti sei ripreso proprio bene!!
Complimenti e.. un mega in bocca al lupo per le ispirazioni future!!
Grazie mille Lori !!!
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